Taurasi : elettrocardiogramma in farmacia salva una vita

#farmaciapassero #telecardiologia #ecg #prevenzione

Sembra un titolo altisonante di una blasonata testata giornalistica.E invece si tratta di un articolo del nostro blog che riporta una vicenda che non possiamo non raccontarvi. Succede proprio a #Taurasi. Da quando è stato istituito il servizio di #telecardiologia sono stati eseguiti molti esami di routine ma é la prima volta, in appena un mese e mezzo, che durante l’esecuzione di un elettrocardiogramma vengono diagnosticate complicazioni cardiovascolari tanto da indurre il #cardiologo che refertava, collegato dal policlinico di Brescia, a disporre il ricovero urgente del paziente. Succede alla signora G. Non facciamo il nome per questioni di privacy. Il giorno stesso aveva avvertito dei sintomi che l’avevano indotta a venire in farmacia e a sottoporsi ad un elettrocardiogramma, approfittando del nuovo servizio. Come anticipato, durante la registrazione del tracciato, squilla il telefono in farmacia chiedendo dell’incaricato all’ecg. In quel momento c’ero io. Il cardiologo mi consiglia vivamente di invitare la signora a ricoverarsi al pronto soccorso. Incredula si fa accompagnare in un noto ospedale vicino. Dopo 12 ore di calvario viene dimessa con la raccomandazione da parte del personale che se avesse avuto qualche minimo sintomo si doveva assolutamente recare nuovamente in pronto soccorso (!?). Non una spiegazione in più, non una visita. La signora G., confusa, prenota una visita privatamente dal suo cardiologo di fiducia. Con la mutua avrebbe atteso almeno 3 mesi!! 

Dopo accurate indagini ed una ecografia cardiaca, il medico esclama : “ringrazi il suo farmacista per averle salvato la vita! Qualche giorno di attesa di troppo e sarebbe finita male! ” Nello stesso tempo disponeva il ricovero immediato della signora G. invitandola ad un’azione legale nei confronti del noto pronto soccorso in cui la paziente si era recata. Noi, per conto nostro, abbiamo vista rinnovata e accresciuta la stima e la fiducia che la cara signora G.  già nutriva nei nostri confronti. Le facciamo un grande in bocca al lupo per tutto con la speranza di poter aiutare altri pazienti a scoprire eventuali problemi cardiovascolari ed avviarli al giusto iter diagnostico. Sarebbe auspicabile, inoltre, una maggiore collaborazione col medico di base che può trovare in questi servizi degli strumenti innovativi per ridurre i tempi delle diagnosi a tutto vantaggio dei pazienti. La vicenda è  alquanto incredibile. Riguardo al comportamento del personale nel pronto soccorso fate voi le vostre considerazioni. Ormai ne siamo abituati. Riguardo all’importanza vitale di questo servizi vi invitiamo a riflettere e a convincere i vostri familiari, i vostri amici, le persone a cui tenete di più a fare prevenzione. Basta davvero un minuto! 

Dr Eduardo de Mattia

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