Il nemico della Dieta : Le tossine

A cura del Dr Eduardo de Mattia

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Vi ascoltiamo tutti i giorni e lo sappiamo….Sappiamo che in questo periodo viene la ”smania ” della dieta per recuperare un po’ di forma fisica in vista della temibile prova costume. Molti di Noi iniziano una dieta, spesso fai da Te o consigliata da amici, parenti, internet ma senza risultato. Scrivo questo articolo dopo aver ragionato con un paziente che dopo aver fatto la misurazione impedenziometrica nella nostra farmacia, ha tristemente appreso di non aver perso un etto di grasso dopo tre mesi di dieta (FAI DA TE)!! (La misura impedenziometrica si effettua su una particolare bilancia che non si limita a misurare il peso, ma ti pesa la percentuale di grasso, muscolo e acqua presente nel corpo).

Ma come sarà potuto succedere?

Ebbene…In questi casi i motivi di un così marcato insuccesso, escludendo casi patologici, possono essere ricondotti a due fattori : Tossine e Intolleranze. Per il momento Vi risparmio le intolleranze.

Le Tossine sono prodotti di scarto del metabolismo cellulare o sostanze chimiche derivanti dalla trasformazione degli alimenti. Possono anche essere sostanze chimiche utilizzate come additivi negli alimenti, nonchè agenti inquinanti. Esse  si dividono in :

idrosolubili, ossia quelle che si sciolgono nel sangue e negli spazi intercellulari. Queste vengono eliminate spesso semplicemente con l’utilizzo di prodotti drenanti che stimolano fegato e reni ad espellerle. Anche lo sport è un valido alleato in quanto il sudore , che è a base di acqua, le porta via attraverso la pelle. I più pigri puntano a Bagno Turco o Sauna. Su questo tipo di tossine non mi preoccuperei più di tanto visto che sono di facile rimozione seguendo i consigli sopraindicati. Ovviamente la soluzione sarebbe quella di evitare di esporvisi.

liposolubili, sono quelle che si sciolgono nei grassi, si ”annidano” (forse rendiamo meglio l’idea) negli strati grassi dell’organismo. Dunque, dove abbiamo una bella ”ciccia”, lì possiamo pure star sicuri che oltre al grasso ci sono le nostre tossine. Le tossine liposolubili non vanno via facilmente perché ”stanno troppo bene” nel nostro grasso. E non c’è rimedio alcuno di eliminarle in 15 giorni come vorrebbero far credere determinati programmi snellenti.

Ma cosa succede ad una cellula quando in prossimità di essa vi è una tossina liposolubile? La cellula la riconosce come un corpo estraneo e si innesca un processo infiammatorio che richiama acqua dai tessuti circostanti e dal sangue. E’ un po’ come quando si ha una spina in un dito; si ha dolore, gonfiore, infiammazione nel punto in cui c’è il corpo estraneo. Tutto cio’, moltiplicato per milioni di cellule, si traduce in strati adiposi resistenti, ricchi di grasso e liquidi accumulati generalmente su braccia, addome, fianchi, glutei, nonché la famigerata cellulite per le donne.

Quali sono e come si sviluppano queste tossine? Sono generalmente i prodotti dei nostri cattivi stili di vita. Alcol, cibi spazzatura, ma anche i metodi con

fegato-sano-e-fegato-grasso-500x282cui trattiamo gli alimenti. In particolare, la cottura dei cibi in maniera errata o particolarmente stressante, in termini di temperatura e tempo, porta alla formazione di composti grassi non aventi utilità nutrizionale e pertanto necessitano di essere espulsi. Meccanismo analogo per le tante schifezze contenute in cibi confezionati. In condizioni normali, un fegato che lavora bene riesce a convertire queste sostanze in sostanze che per natura chimica vengono espulse con la bile. Se il fegato non lavora bene, se l’intestino è infiammato, tali sostanze possono accumularsi.

Un fegato non lavora bene quando è sovraccarico di lavoro, quando l’ingresso di tossine è più alto della sua capacità di trasformarle in composti sicuri, quando in pratica ci alimentiamo male. Il mio caro amico, ha dimezzato sì le quantità di cibo per tre mesi, ma non ha apportato alcuna modifica alle modalità con cui ha cucinato i cibi. Dunque, ancora un addome molto gonfio, ancora una ricca presenza di acqua corporea, molto più alta della norma, e nessuna perdita percentuale di massa grassa. Mi diceva :”sono dimagrito”. E io gli dicevo : ”strano, non mi pare, ti vedo troppo gonfio la sola bilancia di casa ti dice poco! Vieni a farti un giro sulla nostra bilancia impedenziometrica”. La bilancia gli presenta il conto : SOLO PERDITA DI MASSA MUSCOLARE!

Quali sono i sintomi di un eccesso di tossine?Come faccio a sapere  se sono a rischio?

In genere bisogna iniziare a preoccuparsi già quando compare qualcuno dei seguenti sintomi :

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  1. Aumento di peso e ritenzione idrica. Spesso anche non mangiando, come dicono alcuni, non si riesce a perdere peso o addirittura liquidi.
  2. Affaticamento. Sentirsi spesso stanchi puo’ essere un segnale che qualcosa non va.
  3. Stitichezza. E’ uno dei primi indici di intossicazione e nel tempo puo’ portare ad una difficoltà di assorbimento di nutrienti con aumento di stanchezza e riduzione del metabolismo.
  4. Problemi alla cute. La cute poggia letteralmente su uno strato grasso che puo’ essere la discarica delle nostre tossine. L’infiammazione di questo strato causa svariati problemi dermatologici.
  5. Aumento della temperatura corporea. Accade quando lo smaltimento delle scorie avviene attraverso il sudore in quanto il fegato risulta eccessivamente sovraccaricato al punto da rallentare la sua funzione.
  6. Mal di testa. Il sistema nervoso è altamente sensibile agli stimoli tossici.
  7. Alito cattivo. In tal caso non dovuto ad una scarsa cura dell’igiene personale.
  8. Grasso viscerale. E’ un sintomo tipico di un organismo intossicato.

E quindi, cosa fare in pratica?

Affidarsi a personale competente, farsi seguire, evitare di percorrere false illusioni o programmi miracolosi e… mangiare bene, cucinare rispettando i cibi, fare sport, ma soprattutto ”SAPER FARE LA SPESA”, privilegiare la qualità alla quantità dei cibi.

Una sana e progressiva riduzione degli strati di grasso, con una dieta mirata e una intensa attività fisica, porterà via anche le tossine accumalatesi nel tempo con aumento della probabilità di mantenere la forma recuperata.

Alla prossima!

About me…

Dr Eduardo de Mattia.

Farmacista e Chimico farmaceutico, appassionato di  tutto ciò che ruota intorno al concetto di benessere e forma fisica. La mia formazione proviene dall’industria farmaceutica dove ho lavorato per un po’ prima di sbarcare in farmacia. Mi occupo principalmente di formulazione farmaceutica, cosmetica e galenica nei laboratori della farmacia in cui lavoro e sono consulente dermocosmetico e cosmetologo. Ho conseguito un Master di Secondo Livello in Scienza e Tecnologie Cosmetiche e uno in Management Farmaceutico.

 

 

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