Caduta dei capelli? Metodo Trifasico e stop!

A cura del Dr Eduardo de Mattia

#farmaciapassero #capelli #tricologia

Il metodo anti-caduta battezzato ”Trifasico” rappresenta un concetto innovativo nel panorama dei trattamenti anti-caduta. Non si tratta delle solite scoperte ”del secolo” quanto piuttosto di un approccio scientifico e razionale che pone le basi su tre aspetti fondamentali, tre fasi :

  1. Valutazione strumentale delle condizioni fisiologiche del cuoio e del capello, rimozione dei fattori inibenti il suo corretto sviluppo, preparazione del terreno di crescita
  2. Azione di stimolazione bulbare
  3. Trattamento di densificazione della fibra

Notato qualche analogia con il mondo vegetale? Ve lo dico io…Il capello è fondamentalmente un tessuto morto, la cui forza, il cui vigore è strettamente collegato alla capacità delle strutture sottostanti (bulbo) di riprodurlo. Il bulbo, a sua volta, è inserito in un terreno che è il cuoio capelluto, ricco di falde acquifere (capillari sanguigni) che lo irrorano e lo nutrono consentendone il corretto sviluppo. Lo slogan mutuato da un concetto di base del mondo delle piante ”Così come su un terreno poco fertile non cresceranno piante sane e vigorose, su un cuoio capelluto alterato non cresceranno capelli forti” spiega molto chiaramente quali sono i fondamentali dell’approccio.

058D1F9E0000044D-3044276-Male_or_female_pattern_hair_loss_is_the_most_common_type_Half_of-a-7_1429313998990Nella pratica assisto spesso pazienti che iniziano dicendomi ”Voglio uno shampoo e delle fiale anti-caduta”…Purtroppo capita spesso che dinanzi alla richiesta di un cliente il professionista finisce col focalizzarsi più sull’accontentare le sue richieste, quanto piuttosto di indagare per risolvergli il problema. Questo approccio ”leggero” potrebbe addirittura essere controproducente ed inutilmente dispendioso. ”Se il cuoio capelluto non è in salute, risulta alquanto inutile stimolare la crescita di un capello che poi comunque non ci starà bene nel suo terreno di crescita e continuerà a cadere”.

Alcuni mi dicono, ”ho usato l’integratore XXXX e le fiale XXXX per due mesi….ma….I primi 15-20 giorni ho visto un miglioramento ma poi tutto è ritornato come prima”. Questo è del tutto normale in quanto alcune sostanze contenute negli integratori o nelle fiale definite anti-caduta non fanno altro che :

  • aumentare la velocità di ricrescita del capello
  • accompagnare l’accrescimento della fibra con l’apporto di aminoacidi
  • inibire alcuni enzimi responsabili dell’atrofia bulbare
  • apportare una serie di fattori anti-ossidanti per contrastare i danni dai radicali

E al cuoio capelluto chi ci pensa? Stimolare un bulbo immerso in un cuoio capelluto severamente compromesso può far perdere solo del tempo prezioso ai nostri pazienti. Ebbene si! Il fattore tempo è il punto critico. Alle prime avvisaglie è importante intervenire, ma non a caso. Non con il prodotto che mi promette miracoli, non con quello pubblicizzato sulla rivista preferita. No!

IL METODO TRIFASICO (così l’ho chiamato)

FASE 1. Valutazione strumentale delle condizioni fisiologiche del cuoio e del capello, rimozione dei fattori inibenti il corretto sviluppo del capello, preparazione del terreno di crescita. L’indagine strumentale viene eseguita con uno speciale dermatoscopio in grado di fare uno zoom fino a 400 volte. Ciò consente di verificare con esattezza la presenza di alterazioni a causa del cuoio che possono pregiudicare la corretta crescita del capello. I fattori che generalmente identifichiamo come pregiudizievoli sono :

  • presenza di alterazioni nella produzione sebacea
  • forfora grassa o secca con presenza diffusa di squame
  • zone con processi flogistici in atto (infiammazione)
  • zone xerotiche (secchezza della superficie)

Spesso osserviamo alla microcamera la presenza di bulbi produttivi (con 3 o 4 capelli diForfora_Prima diametro medio) ma il paziente riferisce caduta progressiva, cioè costante. Nessuna area diradata, dunque corretta distribuzione della densità capillare. In questi casi spesso si assiste alla presenza di un cuoio fortemente irritato, arrossato e con aree di forte infiammazione, purtroppo non visibili ad occhio nudo. I sintomi sono generalmente il prurito, talvolta molto intenso, la presenza di croste e di aree desquamanti. Un ambiente totalmente ostile al corretto sviluppo del capello, anche in presenza di produzione bulbare. Altre volte il cuoio è molto secco, e la desquamazione è talmente rilevante da produrre il fenomeno che comunemente chiamiamo forfora. Essa può risultare secca o grassa se è accompagnata da produzione eccessiva di sebo. Non meno frequenti sono i casi di cuoio secco, xerotico e capello grasso. Tale condizione spingerebbe erroneamente il paziente ad optare per un trattamento normalizzante con conseguente peggioramento dei sintomi. E’ evidente che di fronte a questa moltitudine di condizioni diverse, l’indagine assume un ruolo cruciale. Essa è sempre accompagnata da un quadro di anamnesi, in cui poniamo una serie di domande al paziente sui suoi stili di vita, (alimentazione, fumo, stress, trattamenti) nonché sui suoi eventuali problemi di salute (tiroide, ovaio policistico, patologie del sistema nervoso…).

Il trattamento di ”preparazione del terreno” prevede un ripristino delle condizioni ottimali alla crescita con un approccio fito-cosmeceutico, evitando, ove possibile, principi attivi di sintesi e sfruttando le enormi proprietà di alcuni fitocomplessi altamente concentrati veicolati in particolari formule generalmente ipoallergeniche. L’approccio non si limita alla sola via esterna. L’utilizzo di estratti in compresse è fondamentale per raggiungere risultati difficilmente ottenibili con la sola applicazione topica. Molto validi si dimostrano gli estratti concentrati di Serenoa Repens, Pinus Pinaster, Polygonum Cuspidatum, Ortica Dioica, Vitis Vinifera Semi, per la presenza di potenti fitocomplessi utilizzati spesso anche nella fitoterapia medica rivolta al trattamente di condizioni patologiche ben più complesse.

FASE 2. Azione di stimolazione bulbare. La seconda fase inizia sempre con una scrupolosa indagine strumentale volta ad assicurarci di aver rimosso tutti i fattori inibenti il corretto sviluppo del capello. La presenza di un cuoio roseo, omogeneo nella sua struttura, senza squame, chiazze di rossore, iper-seborrea, forfora, placche, ecc, ci fornisce l’input necessario per avviare la fase due, quella di ”RICRESCITA”. In questa fase andiamo a stimolare il bulbo produrre di più, dato che ora affonda le sue radici in un terreno ”FERTILIZZATO”. Ciò si realizza generalmente mediante prodotti che agiscono differentemente se siamo di fronte ad una caduta definita ”PROGRESSIVA” (dura tutto l’anno) o STAGIONALE (dura pochi mesi). Le molecole utilizzate, hanno una comprovata azione di stimolazione del metabolismo cellulare, di aumento dell’ossigenazione (agendo PBOCXbzsul miglioramento del trofismo vascolare), di inibizione di alcuni enzimi notoriamente responsabili dell’atrofia bulbare. La vasta moltitudine di molecole presenti nel panorama degli anti-caduta lascia poco spazio al FAI DA TE e rende di fondamentale importanza il lavoro del Cosmetologo, che dovrà individuare l’idoneo livello di personalizzazione in base alla casistica. Il cosmetologo è un laureato in medicina, farmacia o chimica farmaceutica che si specializza per altri due/tre anni dopo la laurea in discipline riguardanti la chimica, la formulazione, l’utilizzo dei prodotti cosmetici, cosmeceutici, dermatologici e delle problematiche cutanee connesse con il loro utilizzo. Il metodo che applico è frutto di esperienze misurate, derivante dalla reale comprensione di ciò che realmente funziona e ciò che invece no. I prodotti utilizzati devono essere selezionati accuratamente soprattutto in base agli studi clinici a supporto della loro efficacia. Molte volte è necessario ricorrere a preparati personalizzati formulati ad hoc nel nostro laboratorio. In questo modo riusciamo a dare una risposta maggiormente efficace ai casi più difficili.

FASE 3. Trattamento di densificazione della fibra. La terza ed ultima fase si raggiunge una volta ottenuto il successo con le precedenti. Essa mira ad avere un approccio prettamente cosmetico prevedendo l’utilizzo di speciali maschere e sieri in grado di dare struttura e sostegno alla fibra apportando un contributo significativo sull’aumento del diametro del capello. Dopo quest’ultimo trattamento il capello appare più spesso, corposo, visibilmente in salute.

Il METODO TRIFASICO non è un approccio statico. Esso, come avete avuto modo di intuire, viene cucito su misura in base alle singole problematiche, sfruttando la flessibiltà d’uso di particolari preparati. Inoltre esso viene arricchito, migliorato, verificato con il progredire delle ricerche in ambito cosmetologico e con la scoperta di nuovi principi attivi e fitocomplessi. Già rispetto all’anno precedente al protocollo ho aggiunto una nuova molecola frutto di importanti ricerche di una grande azienda farmaceutica. I risultati sono davvero interessanti! Intanto Vi comunico in anteprima che la prossima molecola sarà senza dubbio la Procianidina B2 frutto di una importante ricerca del dipartimento di chimica farmaceutica della Facoltà di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli. http://www.ilmattino.it/tecnologia/scienza/calvizie_campania_mele_annurche-3226782.html

Ps. Attenzione ai metodi iper-costosi che promettono miracoli! I miracoli, perlomeno in questo ambito, non esistono! Ove l’approccio cosmeceutico non dovesse dare i risultati sperati è necessario indagare su altre possibili cause. Ho incontrato ragazzi che in sedicenti centri anti-caduta, anche molto pubblicizzati, hanno speso una fortuna in fiale ed integratori inutili (si parla di cifre di 2000-3000 euro) e alla fine l’obiettivo era vendergli il trapianto dei capelli (altri 3000-5000 euro). Dunque avevano tutto l’interesse a dargli prodotti inefficaci, tra l’altro non presenti nel canale farmacia, sinonimo di affidabilità, ricerca, prove scientifiche. Diffidate! Contattatemi per qualsiasi informazione in merito!

Alla prossima!

Per scrivere questi articoli, oltre alla formazione costante cui ci dedichiamo, ci impegniamo ad effettuare ricerche sui più autorevoli testi universitari, nonché sulle più recenti pubblicazioni scientifiche, semplificandone contenuti e linguaggio per offrirVi un’esperienza di lettura basata su informazione vera ed aspetti pratici.

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About me…

Dr Eduardo de Mattia. Farmacista e Chimico farmaceutico, appassionato di tutto ciò che ruota intorno al concetto di benessere e forma fisica. La mia formazione proviene dall’industria farmaceutica dove ho lavorato per un po’ prima di sbarcare in farmacia. Mi occupo principalmente di formulazione farmaceutica, cosmetica e galenica nei laboratori della farmacia in cui lavoro e sono consulente dermocosmetico e cosmetologo. Ho conseguito un Master di Secondo Livello in Scienza e Tecnologie Cosmetiche e uno in Management Farmaceutico.

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