Emicrania Cronica : e se il problema fosse l’alimentazione?

A cura della Dr.ssa Caggiano Nicoletta

#farmaciapassero #alimentazione #benessere #farmacoterapia

Se stai leggendo questo articolo è perché probabilmente stai entrando nel club dei pazienti affetti da emicrania o ci sei già da tempo ma nessuno Ti ha fornito la soluzione. Hai spesso mal di testa, nausea…finisci con lo sfociare in un vero e proprio stato di invalidità perenne che Ti compromette tutte le attività quotidiane. Hai provato di tutto, ma non hai tenuto ben presente, e spesso non succede mai, dei fattori scatenanti legati al cibo!

L’emicrania è ritenuta, in particolare per le donne, una patologia invalidante, innescatamigraene4.jpg da fattori diversi quali stress, ansia, mancanza di riposo, ambienti rumorosi, variazioni ormonali o anche mancanza di cibo. Purtroppo però, non sempre risulta facile trovare un rimedio in grado di alleviare i sintomi in maniera efficace; la maggior parte delle volte si ricorre a metodi che risultano soltanto dei semplici palliativi, che però non sono in grado di risolvere a monte il problema. L’emicrania, come ben sai ( e speriamo che Tu non abbia tutti i sintomi) è caratterizzata da ricorrenti attacchi di mal di testa, generalmente a carattere pulsante e localizzato, che molto spesso possono durare ore, o addirittura dei giorni, ed essere preceduti da disturbi visivi accompagnati da nausea, vomito, pallore, debolezza muscolare, affievolimento del linguaggio e fotofobia. Questi sintomi rappresentano la fase prodromica, anche nota come aura, che molto spesso precede l’emicrania ed è causata da  vasocostrizione arteriosa con  rilascio di serotonina.

All’aura, che non sempre si manifesta, segue  il mal di testa che,  a sua volta, causa dolore, nausea e vomito associati a vasodilatazione cerebrale con riduzione dei livelli di serotonina. Sicuramente Ti saranno stati prescritti i farmaci di cui Ti sto per parlare, ma, SIA CHIARO….potresti reputarli efficaci solo in parte, o in nessun modo in quanto la Tua emicrania potrebbe dipendere da altro…I farmaci a cui comunemente si fa riferimento per combattere questo disturbo, sono i comuni FANS , quali ad esempio aspirina, ibuprofene, diclofenac, che andando ad inibire il rilascio delle prostaglandine, molecole note per la loro azione pro infiammatoria, offrono un sollievo immediato dal dolore.

Ma se la Tua emicrania non viene controllata da tali farmaci, perché continui ad assumerli?

Quando si assume un farmaco, e lo vedo tutti i giorni con il lavoro che faccio, nessuno mai interroga il farmacista sui possibili effetti collaterali legati alla loro assunzione, spesso smisurata e, ahimè , spesso senza controllo medico in quanto molti colleghi farmacisti (spesso meno consulenti farmacologi e più commercianti, intenti ad accontentare quello che in quel momento è per loro solo un cliente) erogano il farmaco senza la prescrione medica trascurando però i possibili effetti collaterali (che dovrebbero conoscere bene) causati dall’uso continuativo di questi farmaci, come ipertensione, alterazione della coagulazione, ulcere con perforazione e sanguinamento gastrointestinale. Diversamente ci sono i TRIPTANI, che sebbene inducano la costrizione dei grossi vasi cerebrali ed inibiscano la produzione dei mediatori responsabili del fenomeno, possono a loro volta indurre effetti negativi come palpitazioni, dolore o senso di oppressione al torace o alla gola, vertigini e spossatezza.

Ti dico una cosa…Un accorgimento essenziale per cercare di ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi (e sto dicendo ridurre non eliminare!) consiste nel prestare attenzione a ciò che si mangia perché noi siamo anche ciò che mangiamo!! Attenzione quindi a cibi preconfezionati, formaggi, insaccati, cioccolato, ma anche a dosi eccessive di caffè o bevande alcoliche. Lunga la lista vero? Gli effetti imputabili a questi alimenti sono dovuti alla presenza di una molecola, la tiramina, responsabile del rilascio di amine vasoattive, responsabili a loro volta dell’aumento della permeabilità capillare a livello cerebrale e conseguente edema perivasale che  innesca tutti i sintomi alla base dell’emicrania.

Nei casi in cui l’emicrania sia riconducibile ad una condizione di stress e si vuole ricorrere a rimedi meno invasivi per l’organismo, è possibile associare (dico associare, non sostituire) l’uso di Magnesio che svolge una potente azione antiemicranica e decontratturante a livello muscolare; l’utilizzo di Inositolo e Curcuma che svolgono a loro volta un’azione di supporto emotivo in associazione all’azione antinfiammatoria.

valuta-la-tua-alimentazioneNel caso in cui Tu abbia già fatto ricorso ad ogni rimedio possibile senza ottenere risultati soddisfacenti da un punto di vista terapeutico, non escludere la possibilità che la causa scatenante alla base della Tua emicrania sia di origine esclusivamente alimentare. Perché Te lo dico? Ti racconto la storia di F., un ragazzo di poco più di venti anni, affetto da cefalee ricorrenti con vomito e nausea, emicrania praticamente; dopo aver provato paracetamolo, ibuprofene, farmaci contro il vomito di ogni genere, decide di recarsi da un Neurologo (spero lo abbia fatto anche Tu). Il medico, attenendosi al protocollo, gli prescrive un farmaco specifico contro gli attacchi (Triptano).  Ma il suo senso di oppressione al torace che il farmaco gli causava, stava facendo indurre sua madre a pensare si trattasse di una sindrome ansioso-depressiva. E via il Tour di Psichiatri, psicologi…fino a trovarsi per caso qui in farmacia. Raccontatami la storia, mi insospettisco per la presenza di una escoriazione sul braccio. Una ”dermatite” mi diceva il ragazzo, curata con anni di cortisone spalmato a tutte le ore sulla cute…MA SENZA RISULTATI! Forte di altre esperienze simili, mi permetto di consigliare al Nostro, ormai amico, Il BIOMARKERS TEST per l’infiammazione alimentare, test che eseguiamo tramite l’equipe del prof. Speciani, Medico Immunologo di fama internazionale, presso i laboratori dell’Università di Roma. (Ti riporto un link cui cliccare se hai voglia di approfondire ciò di cui Ti sto parlando. http://wisesociety.it/incontri/lallergologo-attilio-speciani-anche-i-cibi-infiammano-a-dieta-a-rotazione-ci-difende/)

Ebbene, dopo tre mesi che abbiamo seguito D., applicando il protocollo per la rimozione della forte incompatibilità alimentare risultata dal referto medico, possiamo dire con soddisfazione che D. è ritornato a condurre una vita normale! Niente emicrania, niente dermatiti…SOLO TANTA FELICITA’!

Il consumo eccessivo di alimenti innescanti l’emicrania, possono aver indotto certamente all’interno dell’ organismo del Nostro Amico uno stato infiammatorio generalizzato che gli ha causato tutti i problemi che Ti ho descritto. Il paziente dovrebbe poter essere messo in condizione di sfruttare tutte le opportunità terapeutiche tramite una corretta informazione che dovrebbe scaturire da una sana comunicazione tra gli attori e gli erogatori di servizi coinvolti nel processo diagnostico. Il rispetto dei protocolli è fondamentale nei primi approcci col paziente, dunque va comunque data la possibilità al medico cui fai riferimento di procedere con l’approccio farmacologico classico. Qualora il risultato stenta ad arrivare, ora sai bene che ci sono altre strade da poter seguire!

Alla prossima!

Per scrivere questi articoli, oltre alla formazione costante cui ci dedichiamo, ci impegniamo ad effettuare ricerche sui più autorevoli testi universitari, nonché sulle più recenti pubblicazioni scientifiche, semplificandone contenuti e linguaggio per offrirVi un’esperienza di lettura basata su informazione vera ed aspetti pratici.

Se questo articolo Ti è piaciuto, o se lo hai ritenuto utile, condividilo con i Tuoi amici! 

About me…

Dr.ssa Caggiano Nicoletta. Farmacista amante di tutto cio’ che ruota intorno alla natura, alle cure naturali, alla medicina integrativa. Sono corresponsabile dei laboratori della farmacia in cui lavoro e specializzata in formulazioni fitoterapiche. Sono consulente per la fitoterapia e le medicine integrative. Amo il nuoto e le passeggiate nel verde. Sto conseguendo un Master di Secondo Livello in Fitoterapia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...