Cosa fare contro i Barbari della Cistite

A cura della Dr.ssa Caggiano Nicoletta. Contiene Video e Link di approfondimento

#farmaciapassero #benessere #prevenzione

Le tante richieste di consigli di questi giorni, e in particolare le vicende della Signora S. e V. mi hanno spinta ad affrontare in modo approfondito e senza peli sulla lingua il tema. Quante volte  Ti capita di incorrere in questo disturbo e convinta di conoscere la soluzione, la prima cosa che fai è aprire la dispensa dei medicinali di casa, afferrare quello scatolo di ‘‘Aug…”, ”Ciprox…”, ”Amox…” e buttar giù una compressa? Ti affidi praticamente al fai da te, stabilendo anche la terapia antibiotica per Te più idonea!!

E’ vero, in quei momenti vorresti esplodere, butteresti giù qualsiasi cosa che hai a tiro!

Ma Ti assicuro che sbagli! La calma è la virtù dei forti, recita un famoso proverbio. Ciò è ancor più vero se si ha a che fare con la cistite, soprattutto quella ricorrente.

La cistite è un’infezione delle basse vie urinarie, ovvero un’ infiammazione della vescica, con sintomi caratteristici quali : dolore al basso ventre, minzione dolorosa accompagnata da bruciore persistente ed emissione di urina a gocce, accompagnata da un continuo stimolo ad urinare a causa di quella fastidiosissima sensazione di mancato svuotamento vescicale. Nei casi più gravi comporta anche piccole perdite ematiche.

La cistite frequentemente ha origine batterica, ma molto spesso l’insorgenza dipende dalla poca attenzione che “TU” poni verso te stessa!!!

Se di recente hai avuto un episodio acuto di cistite è sicuramente in conseguenza a terapie antibiotiche fatte superficialmente. L’antibiotico,  come ben sai, comporta un’alterazione della flora batterica sia intestinale che “vaginale”. Per meglio capire questo concetto che sembra ostico anche ai professionisti del settore, immaginiamo un terreno (intestino o vagina) in cui ci sono dieci tribù (famiglie di batteri buoni), ognuna diversa e ognuna composta da 100 individui. Immaginiamo che le tribù sono in pace tra loro e possono dunque convivere su quel lembo di terreno senza guerre. In questa condizione nessun barbaro (batterio cattivo/patogeno) o aggressore può conquistare il terreno in quanto presidiato dalle tribù.  Ad un certo punto però arriva un alluvione (antibiotico) che spazza via le tribù e consente ai barbari di prendere possesso del terreno. Gli abitanti superstiti delle Tribù avranno difficoltà a ricolonizzare il terreno in quanto non avranno più un esercito per scontrarsi con i barbari. I barbari fan di quel terreno ciò che è in loro uso e costume. DISTRUZIONE!!! In questo video il Dr Eduardo de Mattia spiega molto chiaramente il significato di flora batterica descrivendo accuratamente la metafora. 

Ora è chiaro cosa succede quando si usano gli antibiotici? Ed è il motivo per cui non mi stancherò mai di consigliare sempre i famosi fermenti lattici in associazione. Essi di fatti rappresentano ”Nuovi individui (fermenti lattici) in grado di contrastare i barbari (batteri cattivi/patogeni) e capaci di ripopolare il terreno (vagina o intestino) al loro posto, evitando che essi diventino causa del problema”. 

Attenzione a non fraintendere! L’antibiotico si usa quando è necessario, e quando si usa, Cistite-disturbo-tanto-femminile_genericlineimagevanno sempre assunti fermenti lattici. L’ uso indiscriminato di antibiotici, infatti, può renderti resistente nei confronti degli stessi e poi non avrai alcune armi per combattere i batteri cattivi e cadrai nella condizione di cistite ricorrente. Una condizione davvero spiacevole, con attacchi più o meno frequenti e spesso, ahimè, difficilmente risolvibili.

Prima di procedere con l’antibiotico, dunque, bisogna armarsi di pazienza e utilizzare integratori contenenti estratti di mirtillo americano e D-mannosio.  Ma come, starai pensando, un integratore contro la cistite?Ebbene, Ti assicuro che funzionano!Queste sostanze, che vengono eliminate con le urine, sono in grado di impedire o ridurre l’adesione dei batteri alla vescica. Contemporaneamente, per ridurre l’infiammazione ed alleviare i sintomi è possibile ricorrere all’associazione di olio di ribes nero e olio di semi di  Perilla , un eccellente antinfiammatorio naturale.

Questo è stato il caso della signora R., alla quale il ricorso all’antibiotico per curare un inizio di bronchite, aveva causato una forte cistite (l’ho dovuta bacchettare in quanto non mi ha ascoltata sulla necessità di assumere i fermenti lattici durante la terapia antibiotica). La terapia che Le ho consigliato ha portato alla risoluzione definitiva  del problema perché la signora ha seguito scrupolosamente le nostre indicazioni e in questo modo ha compreso anche l’importanza dell’associazione dei fermenti lattici alla terapia antibiotica per evitare possibili recidive future.

In genere le cause alla base della cistite possono essere varie ma le più frequenti sono: una scarsa igiene vaginale, l’uso di assorbenti interni, rapporti sessuali frequenti e non protetti, terapie immunosoppressive cortisoniche e la menopausa. Infatti, lamentano il problema molte donne dopo la menopausa, periodo in cui il calo estrogenico determina un’alterazione del normale trofismo della mucosa vaginale e vescicale, cui si associa una forte secchezza della parete che determina un maggiore insediamento dei batteri patogeni, riducendone la resistenza.

La signora S. sa di cosa parlo, perché, nonostante la terapia antibiotica con ciprofloxacina assunta semplicemente perchè ”ricordava di aver preso sempre quello”, non ha risolto il suo problema in quanto la ciprofloxacina non era più attiva nei imagesconfronti del batterio che Le causava la cistite. Soltanto dopo aver effettuato un’urinocoltura con antibiogramma, test che serve ad individuare gli antibiotici a cui il patogeno è sensibile , è riuscita ad intravedere una luce in fondo al tunnel. In associazione alla nuova terapia antibiotica prescrittale, Le ho suggerito l’assunzione contemporanea di uva ursina. Si  tratta di un estratto naturale che va a potenziare l’azione antisettica dell’antibiotico grazie alla presenza dei glicosidi fenolici e in modo particolare l’arbutina. Gli estratti di uva ursina esercitano un’azione antimicrobica nei confronti di diversi patogeni responsabili dell’infezione ed in modo particolare contro l’Escherichia coli , un batterio tipico della flora batterica intestinale e responsabile di circa il 75% dei casi di infezione. Esso spesso migra dalla zona anale a quella vaginale, soprattutto in condizioni di scarsa igiene, eccessiva igiene o utilizzo di detergenti non appropriati.

La signora S. commetteva anche un altro errore abbastanza comune. Assumeva di frequente alimenti irritanti per la mucosa vaginale, quali caffè, cibi piccanti, fritti e grassi che non fanno altro che andare a peggiorare la sintomatologia già presente. Questo perché le scorie vengono eliminate tramite le urine. Non dimentichiamo inoltre, che l’assunzione di dolci a sua volta è responsabile della proliferazione batterica per la componente zuccherina presente. Anche in questo caso è stato fondamentale rieducare la signora ad un corretto stile di vita per prevenire l’eventuale comparsa di recidive future. Ad oggi infatti, la signora S. si ritiene soddisfatta in quanto è riuscita a risolvere il problema e cosa più importante ha capito l’importanza della prevenzione. Ma soprattutto appena ha i primi sintomi di cistite, corre ai ripari con D-mannosio, mirtillo americano e Uva Ursina! Ormai è preparata e sa che l’antibiotico deve rappresentare l’ultima arma da impiegare in questa guerra! Clicca su questo link per avere prova di dati allarmanti.

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/10/08/allarme-urologi-resistenza-record-agli-antibiotici_a425a6cc-2236-4bdf-a0f8-7f307ce28e5f.html

Laddove ogni tentativo non abbia condotto ad un risultato definitivo, ma il problema persiste, ripresentandosi con cadenza regolare,  bisogna considerare la possibilità si sia innescato nel vostro organismo uno stato infiammatorio pronunciato, in relazione all’assunzione di determinati alimenti e diviene in questo caso essenziale eseguire un test per la valutazione dell’infiammazione da cibo. Come ben sapete ormai, eseguiamo un innovativo test Biochimico in collaborazione con l’Università di Roma che oltre a misurare i livelli di intolleranze ci dice qual è lo stato infiammatorio che tali alimenti provocano sull’organismo.

Alla prossima!

Per scrivere questi articoli, oltre alla formazione costante cui ci dedichiamo, ci impegniamo ad effettuare ricerche sui più autorevoli testi universitari, nonché sulle più recenti pubblicazioni scientifiche, semplificandone contenuti e linguaggio per offrirVi un’esperienza di lettura basata su informazione vera ed aspetti pratici.

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About me…

Dr.ssa Caggiano Nicoletta. Farmacista amante di tutto cio’ che ruota intorno alla natura, alle cure naturali, alla medicina integrativa. Sono corresponsabile dei laboratori della farmacia in cui lavoro e specializzata in formulazioni fitoterapiche. Sono consulente per la fitoterapia e le medicine integrative. Amo il nuoto e le passeggiate nel verde. Sto conseguendo un Master di Secondo Livello in Fitoterapia.

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