Non sono ubriaco. Ho la couperose!

A cura del Dr Eduardo de Mattia

#farmaciapassero #dermocosmesi #cosmetologia

“Ultimamente avverto una forte sensazione di bruciore al volto, soprattutto quando esco e dopo aver lavato il viso…Inoltre noto un arrossamento intenso sulle guance…Gli amici mi prendono in giro sostenendo che abbia iniziato a bere poiché è anche da poco che la fidanzata mi ha lasciato…”

E’ iniziato in questo modo lo sfogo di Mario, un giovane amico appena ventenne recatosi da me per capire cosa stesse succedendo al suo viso.

“Ti assicuro che non ho alcun problema legato ai miei affari di cuore, anzi…sai come funziona a questa età : morto un papa…””

”Seeee, Mario, chiusa una porta si apre un portone….”Gli rispondo invitandolo a salire sul lettino. Fammi vedere cosa Ti fa arrossire così tanto!

”Sarà la nuova fiamma”, mi risponde!

couperose-1.jpgIl dermatoscopio che utilizzo per effettuare le analisi della pelle, ha una particolarità : riesce a condurre l’occhio umano nell’intimo della trama cutanea e mostrarne tutti i retroscena. Con ingrandimenti fino a 400 volte e con una lente che utilizza la fluorescenza, attraverso il Monitor, ho mostrato a Mario cosa stesse succedendo alla Sua pelle. ”Caro Mario, gli dico, indubbiamente l’alcol e il forte imbarazzo contribuiscono a peggiorare il sintomo, ma come vedi dal monitor, a meno che io non Ti causi imbarazzo come una bella bionda, i vasi sanguigni del tuo viso sono fortemente dilatati al punto da sembrare molto vicini. Questa dilatazione porta con sé più sangue e di conseguenza il rossore percepito aumenta notevolmente. A ciò si accompagna una condizione di pelle molto fragilizzata e sottile. Ciò ne aumenta la trasparenza e di conseguenza l’esposizione dei capillari più in superficie. L’effetto è davvero terribile! Sto parlando della cosiddetta couperose!”

Mario mi guarda sbalordito…”Tranquillo, gli dico, nessuna malattia…Si tratta solo di un antipatico inestetismo col quale dovrai abituarti a convivere e soprattutto che dovrai saper trattare per evitare un peggioramento”.

Lo stato di fragilità capillare che si manifesta in condizioni di couperose vede alla base fattori prettamente genetici. Difatti se in famiglia si hanno casi di couperose non deve meravigliare che prima o poi possa manifestarsi.

Come si manifesta?

Come già detto, si verifica con un arrossamento della pelle in superficie, generalmente accompagnato da pizzicore, bruciore e progressivo assottigliamento. Tutto ciò mentre con il passare del tempo la fragilità dei capillari aumenta sempre più. Da una apparente condizione di manifestazione transitoria si passa facilmente ad una condizione di rossore e fastidio permanente. I sintomi sono visibili soprattutto se si passa da una zona calda ad una fredda e viceversa in maniera improvvisa.

Va subito chiarito che non esiste un trattamento definitivo e soprattutto, quando la genetica è sfavorevole, perfino il trattamento laser spesso proposto dai chirurghi può risultare vano. Difatti, anche in seguito a trattamenti tutt’altro che economici è possibile assistere a delle ricadute. D’altronde se è scritto nei geni…

Dunque che fare?

Se anche Tu hai una pelle fine, delicata, quasi trasparente, già soggetta a rossori diffusi anche se non permanenti, pizzicore ed effetto di “pelle che tira”, potresti iniziare a pensare che probabilmente è arrivato il momento di agire.

Come?

I rossori si neutralizzato con due armi fortissime : tempo e pazienza. I trattamenti disponibili infatti non sono definitivi e vanno utilizzati tutti i giorni due volte al giorno. Dunque se stai pensando che esiste la formula magica ti stai sbagliando di grosso! Le uniche armi sono in Tuo possesso, tempo e pazienza, ripeto : TEMPO e PAZIENZA. Tempo per lasciar agire il trattamento e pazienza di ripeterlo con continuità non attendendo un risultato immediato.

Allora?Andiamo al dunque…

Una buona crema contro la couperose dovrebbe contenere almeno:

  • Vitamina B3 per diminuire la reattività dei vasi e stimolare le difese naturali della pelle
  • Vitamina C glicosilata per fortificare la parete dei vasi inducendone le cellule a produrre più collagene e dunque ad irrobustirne e la struttura
  • Filtro solare con SPF minimo di 15 e con filtri fotostabili

Ultimi ritrovati sono sieri concentrati contenenti :

  • Ambofenolo estratto dalla Tambourissa noto per le sue proprietà anti infiammatorie ed antiossidanti
  • Neurosensine, peptide modulatore dell’attività cutanea in grado di ridurre la sensibilità della cute

L’applicazione della crema deve essere sempre preceduta da un’accurata detersione con detergenti specifici per pelli fragili con couperose, poco schiumogeni e con pH fisiologico. Un punto cruciale è proprio la detersione. Ahimè, ho constatato che sono pochi, donne comprese, che non sono solite lavare il viso con un detergente specifico prima di applicare la crema.

Per coloro che sono affetti da ansia da risultato c’è un trattamento rapido ed indolore : il camouflage. Utilizzando infatti un correttore verde sui rossori ed un fondotinta leggero, sempre specifici per pelli affette da couperose, è possibile uniformare già da subito il colorito della pelle e nascondere le aree caratterizzate da rossore.

Cosa non fare

  • Esporsi al sole. In caso di giornate particolarmente soleggiate è fondamentale associare alla terapia una protezione solare 50. In estate è fondamentale utilizzarla tutti i giorni prima di uscire al mattino e di ripetere l’operazione più volte.
  • Assumere alimenti piccanti, speziati, alcolici
  • Sottoporre la pelle a drastici cambiamenti climatici. Mettere la faccia letteralmente nel camino e poi improvvisamente uscire a prendere la legna mentre fuori nevica, non è affatto una bella idea!
  • Fumare. Il fumo è il nemico giurato dei capillari e della circolazione in genere. Esso indebolisce le pareti dei vasi e rende più fragile la pelle. Dunque ci rema contro! L’obiettivo del trattamento è l’esatto contrario…

E Mario? 

Mario è un uomo e in quanto tale è di fatto poco incline ai trattamenti, soprattutto semirtilli-beneficialzheimer routinari. Tuttavia posso dire che dopo averlo rivisto il suo viso era diverso, il colorito più uniforme e soprattutto non aveva più quel terribile pizzicore. Mario ha resistito alla tentazione di abbandonare il trattamento in corso d’opera e ha capito che quella cremina applicata sul viso tutte le mattine sarà la sua alleata finché la ricerca non farà un salto in avanti. Da quel momento non perde occasione per venirmi a trovare e sottoporsi all’esame della pelle. ”Devo vedere se i miei capillari si stanno restringendo”…Mi ha detto l’ultima volta fissando lo sguardo dritto al monitor!

Ma Mario è uno che è andato oltre. Nei periodi più critici per il problema, in particolare nei mesi in cui arriva il freddo intenso e quelli in cui c’è il caldo torrido, assume regolarmente un integratore a base di antocianosidi, sostanze che aiutano i capillari a ripararsi più velocemente e osserva una dieta ricca di agrumi, kiwi, succhi di ribes e mirtillo concentrati; tutti alimenti ricchi di Vitamina C e per l’appunto antocianosidi…Insomma, Mario sta mettendo la corazza! E cosa divertente, ma non meno importante, quando esce passa qualche minuto sull’uscio di casa per acclimatare la sua pelle e adattarla al cambiamento di temperatura…Un grande!

Se anche Tu avverti i sintomi descritti contattami pure. La couperose si può trattare.

Alla prossima!

Per scrivere questi articoli, oltre alla formazione costante cui ci dedichiamo, ci impegniamo ad effettuare ricerche sui più autorevoli testi universitari, nonché sulle più recenti pubblicazioni scientifiche, semplificandone contenuti e linguaggio per offrirVi un’esperienza di lettura basata su informazione vera ed aspetti pratici.

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About me…

Dr Eduardo de Mattia. Farmacista e Chimico farmaceutico, appassionato di  tutto ciò che ruota intorno al concetto di benessere e forma fisica. La mia formazione proviene dall’industria farmaceutica dove ho lavorato per un po’ prima di sbarcare in farmacia. Mi occupo principalmente di formulazione farmaceutica, cosmetica e galenica nei laboratori della farmacia in cui lavoro e sono consulente dermocosmetico e cosmetologo. Ho conseguito un Master di Secondo Livello in Scienza e Tecnologie Cosmetiche e uno in Management Farmaceutico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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