Al limite della vita : colesterolo!

A cura della Dr.ssa Nicoletta Caggiano

#farmaciapassero #colesterolo #benessere #cuore

”…Ma come dottoressa, Lei mi sta dicendo che già dai 25 anni il colesterolo inizia a depositarsi lungo le pareti delle arterie?”

“Proprio così, caro mio – rispondo ad un giovane paziente che dopo le abbuffate delle scorse feste è venuto a farsi gli esami del sangue in farmacia – E Ti dirò di più, per Te che non fai sport, Ti piace mangiare, hai una storia familiare di eventi cardiovascolari, è necessario iniziare a prendere seri provvedimenti sin da ora, nonostante la Tua giovane età. Se il Tuo colesterolo supera sempre il limite, avrà tutto il tempo di depositarsi nelle arterie e poter dar luogo in futuro a problemi cardiaci…”

L’ipercolesterolemia è un problema  fortemente in crescita soprattutto tra i giovani. Il colesterolo, normalmente presente all’interno dell’organismo, rappresenta un componente strutturale delle membrane cellulari, il precursore degli ormoni steroidei (testosterone, estradiolo, progesterone.. ) e in ultimo degli acidi biliari. Viene principalmente  prodotto nel fegato ma buona parte deriva anche dall’alimentazione. Ecco perché quando esageri i tuoi valori aumentano. In condizioni normali, l’organismo è in grado da solo di regolarne i livelli plasmatici, che notoriamente oscillano tra i 140-200 mg/dl. Quando però i normali sistemi di regolazione vengono meno, insorge l’ipercolesterolemia.

Sai che insieme a diabete, ipertensione e obesità, il colesterolo si pone tra le principali cause di morte per patologie cardiovascolari??

9d88b0b95d1434c86b35c8935b105540Il colesterolo in eccesso ed in particolare quello LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo, è responsabile della formazione di placche ateromasiche, formazioni che negli anni portano ad un restringimento delle arterie e ad una riduzione del flusso ematico fino ad arrivare a importanti complicanze cardiovascolari. Tradotto in termini noti : ICTUS, INFARTI, ARITMIE, ISCHEMIE.

E’ stata questa la ragione che ha spinto M. di appena trent’anni, intimorito dai valori estremamente elevati delle sue analisi a chiedermi aiuto. M. è un giovane molto distinto, attento più agli interessi culturali che non alla Sua salute. Dopo una serie di domande ho potuto verificare la Sua conoscenza circa l’esistenza delle statine (simvastatina, rosuvastatina) farmaci noti per la loro azione ipocolesterolemizzante. E, cosa ancor più interessante, il giovane paziente era altrettanto a conoscenza di alcuni dei principali effetti collaterali di questi farmaci, vissuti tra l’altro in prima persona dal padre: insonnia, dolori muscolari e innalzamento degli enzimi epatici. 

Mi è sembrato già molto documentato, vista la Sua attitudine ad informarsi. Ovviamente come tutti si è imbattuto nel Dr. Google, che gli ha fornito tante informazioni, facendogli però aumentare soltanto la confusione. Internet è un mezzo potentissimo, ma su internet scrive chiunque, quindi il mio suggerimento è quello affidarsi a notizie veicolate da professionisti e non da life coach ”improvvisati”.

Dunque, dopo aver fatto da filtro a tutte le informazioni che Lui stesso aveva reperito, mi ha detto :

”Allora, Dottoressa, alla luce di questa lunga discussione su ciò che è vero e ciò che non lo è, Lei sa benissimo che per il momento non voglio assumere farmaci ed io so benissimo che Lei è una esperta in Fitoterapia…”

Ed io…

”Premettendo che la soluzione esiste e non è scontata, Ti devo dare una brutta notizia : Devi migliorare il Tuo stile di vita! Tutte le terapie, dalle farmacologiche alle fitoterapiche hanno più successo se i pazienti riescono a fare qualche piccolo sacrificio.

Il primo suggerimento è stato quello di fargli introdurre nell’alimentazione molta più frutta, verdura, e cereali, ovviamente integrali, ricchi di carboidrati complessi, vitamine, minerali e fibre. Importanti per ridurre il colesterolo LDL (cattivo) sono soprattutto le fibre solubili, i beta glucani e le pectine. Altro obiettivo di medio-lungo termine è stato un accordo sul consumo calorico, sull’assunzione di formaggi, carni e dolciumi. Regole che un pò tutti conosciamo ma che davanti ad un bel piatto ricco…DIMENTICHIAMO!

”Ora fermati un attimo…e pensa…Pensa che un piatto di pasta al pomodoro apporta circa 400-500 kcal. Devi pensare anche che 45 minuti di corsa, 7 chilometri percorsi, tanta fatica insomma, Ti portano a bruciare l’equivalente di quel piatto di pasta in termini calorici.”

”Bene, ho capito. Allora inutile pensare ad insaccati, formaggi stagionati ecc…”

”Ok. Perfetto. Siamo in sintonia! Passiamo ai rimedi.”

Il rimedio naturale maggiormente impiegato per l’ipercolesterolemia è il riso rossorisorossofermentato2 fermentato (RRF), derivato dalla fermentazione del riso bianco comune, Oryza sativa L. con il lievito Monascus purpureus Went. Il RRF è ricco in monacolina k (circa l’85%), chimicamente identica alla lovastatina che interviene con lo stesso meccanismo di inibizione delle statine nella sintesi epatica di colesterolo. Numerosi studi effettuati ne hanno evidenziato effetti analoghi a quelli della simvastatina da 10-20 mg/die. Rimedi considerati altrettanto validi nella terapia ipocolesterolemizzante sono gli estratti di Cynara scolymus L., la gomma guggul derivante dalla pianta Commiphora mukul e in ultimo l’estratto di Berberis spp. La Cynara s. più nota come carciofo, oltre ad avere un effetto epatoprotettivo e antiossidante, deve la sua azione ipocolesterolemizzante in particolare al cinaroside e alla luteolina, i cui effetti sono maggiormente riscontrabili nella riduzione della soglia di colesterolo totale dell’individuo. Il suo uso deve essere evitato in soggetti allergici o con problemi epatici, ecco perché pur trattandosi di rimedi naturali richiedono sempre un controllo attento da parte del tuo farmacista di fiducia. guggul-3005Altro rimedio estremamente interessante nella terapia ipocolesterolemizzante è l’estratto secco di berberina, derivato dalla Berberis spp e similari, in grado di esplicare la sua azione mediante l’aumento della sintesi dei recettori per le LDL nel fegato, permettendone in tal modo la ricaptazione epatica. Inoltre la berberina deve la sua azione ateroprotettiva anche all’effetto antinfiammatorio e antiossidante che la contraddistingue. Recenti studi hanno dimostrato la capacità della berberina di ridurre i trigliceridi del 23%, il colesterolo totale e quello LDL del 12% e di aumentare leggermente il colesterolo HDL, il cosiddetto colesterolo buono.

A parte queste belle notizie di fitoterapia che potrebbero anche annoiarti, Ti dico subito che un integratore per abbasare il colesterolo non devi sceglierlo perché lo prende anche l’amico o peggio ancora perché hai visto la pubblicità. Come hai potuto leggere, ci sono diverse sostanze che sono coinvolte nell’abbasamento dei valori del colesterolo ed ognuna agisce con un meccanismo diverso. L’integratore ideale dovrebbe :

  • Abbassare il colesterolo totale
  • Produrre un bilanciamento positivo a  favore del colesterolo HDL (Buono)
  • Avere un effetto antiinfiammatorio
  • Non causare contemporaneo aumento dei trigliceridi

Nella mia esperienza quotidiana sono numerosi i casi di assunzione di integratori per il controllo del colesterolo che dopo tre mesi di trattamento portano ad un’impennata dei livelli di trigliceridi. Ciò sarebbe indesiderabile e a tutti gli effetti controproducente. Il nostro M., invece, abbandonando per un attimo la tentazione di dover chiedere a Dr. Google, si è trovato in meno di tre mesi con un colesterolo totale a 155! Un risultato incredibile se penso alla Sua storia familiare. Purtroppo sempre più spesso mi ritrovo a discutere con pazienti che con valori di colesterolo già considerabili a rischio, si avviano a cure e diete FAI DA TE che portano in genere a perdita di tempo, denaro e talvolta ad effetti tutt’altro che positivi.

Se almeno una volta Ti sei recato nella nostra farmacia, avrai notato che ci intratteniamo molto con i pazienti al fine di soddisfare pienamente tutte le esigenze di salute, soprattutto quelle latenti e inespresse e – ahimé – spesso insoddisfatte! E’ un nostro modo di fare. Abbiamo studiato per questo. Mi metto un attimo nei panni di un paziente…Francamente non gradirei affatto di andare in una farmacia dove si limitano a battermi lo scontrino dopo avermi infilato il pacchetto in busta! Mi piacerebbe ricevere spiegazioni e informazioni su ciò che acquisto…e non banali! Per questo motivo io ed i miei colleghi studiamo, studiamo e studiamo continuamente. Attualmente ognuno di noi è specializzato in una disciplina grazie a master, corsi di specializzazione e aggiornamento continuo. Ciò che Ti dico non è fantasia, ma pura realtà. Se Ti capita di andare su google (il gps non mente), cercando Farmacia Passero, noterai che il tempo di permanenza medio da noi va in  media dai 10 ai 45 minuti. Ripeto è il segnale GPS di ogni smartphone che transita da noi.

Non si spaventi chi va di fretta e chiacchiere non ne vuol sentire!Per loro abbiamo un servizio rapido ad hoc…

Pertanto, se pensi di avere un colesterolo fuori norma cosa fai? Non mi dire che anche Tu sei uno di quelli che corre a comprare Danacol al supermercato? Permettimi, se lo hai fatto una volta, potrei anche passarci su…Ma se ci stai facendo ancora una cura o, peggio ancora, sei intenzionato a continuare…Mi sento di dire che con Te ho perso solo tempo!

Ma non tutto è perduto! Dal 22 al 27 Gennaio eseguiamo lo screening cardiovascolare.  Insieme ai medici del Centro per le malattie Cardiovascolari dell’Università di Brescia, eseguiamo elettrocardiogramma in Telemedicina con analisi immediata dei valori lipidici sanguigni, e valutazione del rischio di Aterogenicità (tendenza a sviluppare placche di colesterolo). Prenota pure il Tuo appuntamento. Se Ti piace lo Yogurt il discorso cambia…

Alla prossima!

Per scrivere questi articoli, oltre alla formazione costante cui ci dedichiamo, ci impegniamo ad effettuare ricerche sui più autorevoli testi universitari, nonché sulle più recenti pubblicazioni scientifiche, semplificandone contenuti e linguaggio per offrirVi un’esperienza di lettura basata su informazione vera ed aspetti pratici.

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About me…

Dr.ssa Caggiano Nicoletta. Farmacista amante di tutto cio’ che ruota intorno alla natura, alle cure naturali, alla medicina integrativa. Sono corresponsabile dei laboratori della farmacia in cui lavoro e specializzata in formulazioni fitoterapiche. Sono consulente per la fitoterapia e le medicine integrative. Amo il nuoto e le passeggiate nel verde. Sto conseguendo un Master di Secondo Livello in Fitoterapia.

 

 

 

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