Ecco cosa nascondeva quella pelle irrimediabilmente grassa!

A cura del Dr Eduardo de Mattia

#farmaciapassero #screening #cosmetologia #dermocosmesi

Emanuela, 37 anni, pelle unta, grassa, irrimediabilmente (o quasi) grassa, ha curato il Suo problema con i rimedi più disparati, attraversando mari e monti e poi un bel giorno una serie di coincidenze svelano cosa c’era dietro.

La vita frenetica dei nostri giorni ci fa spesso dimenticare di porre la dovuta attenzione nei confronti della nostra salute. In realtà ci ricordiamo di essa troppo tardi.

In questi giorni, come sanno tutti coloro che seguono i nostri programmi di screening per la salute, stiamo effettuando il programma di screening della tiroide. Come è ormai noto, la tiroide è quella ghiandola che regola il metabolismo attraverso la secrezione di importanti ormoni svolgendo funzione di regolazione di numerosi processi biochimici.

Come qualsiasi altra parte del corpo anche la tiroide può ammalarsi. A volte ce ne dimentichiamo quasi, e questo probabilmente è uno dei fattori che ha portato, soprattutto in Italia, ad un incremento vertiginoso del tumore alla tiroide. Si stima che negli ultimi anni ci sia un incremento di oltre il 60% dei casi. Molti epidemiologi sostengono che uno dei fattori scatenanti sia legato all’aumento delle radiazioni a cui il nostro organismo è esposto sempre di più (cellulari?).

Ma cosa c’entra la tiroide con la pelle e con i capelli visto che nelle mie consulenze mi occupo principalmente di cosmetologia e tricologia?

Ebbene, Emanuela è approdata da me dopo innumerevoli trattamenti svolti in modo

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piuttosto discutibile. Durante l’ultimo controllo di verifica del trattamento cosmetologico consigliato, mi sono reso conto di quanto la sua condizione fosse davvero difficile, dal momento che iniziava a lamentare anche forte caduta e diradamento dei capelli. Il caso ha voluto che nello stesso momento stavamo effettuando lo screening Tiroideo e qualche ”vocina” mi ha indotto a consigliarle di partecipare spiegandole che la tiroide influisce anche sulla salute della pelle e dei capelli.

Senza esitazione accetta il mio consiglio. All’uscita dalla sala in cui veniva in quel momento effettuato lo screening, Emanuela :

” Dottore, per me inizia un nuovo percorso. Non solo sospetto di ipotiroidismo, ma anche noduli da sottoporre a monitoraggio”

Ed Io, “Bene Emanuela, informa il Tuo medico di famiglia e mettiti nelle mani dell’Endocrinologo. Stai tranquilla, sei stata fortunata, perché è successo tutto per caso. Ti sei trovata nel posto giusto al momento giusto!”

Gli effetti esercitati sulla cute da un malfunzionamento della tiroide non sono ancora del tutto spiegati, considerato che sulla nostra pelle non sono presenti recettori specifici per gli ormoni tiroidei, ma è comunque dimostrato che corretti livelli di questi ultimi nel sangue (T3 in particolare), sono in grado di preservare le principali funzioni cutanee, come il consumo di ossigeno, la crescita dei peli (e di capelli ovviamente), la sintesi delle proteine, la secrezione sebacea, ecc.

Il problema più tipico determinato dalla tiroide (specificamente dall’ipotiroidismo) a livello dermatologico è in ogni caso il cosiddetto mixedema, cioè un edema della zona sottocutanea, con ritenzione idrica e ispessimento dei tessuti, che porta la pelle a diventare pallida e giallastra a causa dell’alterazione della funzionalità delle ghiandole sebacee e sudoripare. Allo stesso tempo i capelli appaiono più radi, sottili e fragili, così come i peli pubici e ascellari, e le unghie diventano fragili e crescono più lentamente.

Ma quali sono le manifestazioni cutanee che si possono presentare in caso di malfunzionamento della tiroide? Vediamoli brevemente e soprattutto se stai mettendo inutili cosmetici sulla tua pelle da un po’ di tempo ma senza alcun risultato, è arrivato il momento di resettare la miriade di consigli impropri avuti e avviarti verso un percorso diagnostico. Dunque…

Seborrea

Nel caso dell’ipotiroidismo in particolare si può osservare una pelle intensamente seborroica, grassa e untuosa, soprattutto in certe aree come il volto, il cuoio capelluto, le spalle, la porzione superiore del torace e del dorso.
La pelle inoltre perde il suo caratteristico colorito roseo, acquistando una tonalità cerea, grigio-giallastra. Queste manifestazioni risultano solitamente tardive, e possono rappresentare la spia di un ipotiroidismo cronico. Ed è proprio il caso della nostra Emanuela. Sarà l’endocrinologo, il medico specialista per le malattie del metabolismo e tiroidee a prendersene cura.

Vitiligine

Altre malattie della pelle risultano tipicamente – anche se non frequentemente – associate alle malattie della tiroide. Ad esempio la vitiligine, caratterizzata dalla comparsa più o meno acuta di chiazze ipocromiche, cioè senza colore. I melanociti, ovvero le cellule che conferiscono alla nostra pelle il suo caratteristico colore, vengono in questo caso distrutti da un infiltrato di globuli bianchi, i leucociti, attirati a livello dell’epidermide.
Esistono molte forme di vitiligine: da quelle localizzate, caratterizzate da un’unica lesione, a quelle più diffuse ed estese che possono anche colpire le palpebre, l’area intorno alla bocca, il dorso delle mani, i gomiti, le ginocchia, gli organi genitali e il dorso dei piedi. Il 5% circa dei pazienti con vitiligine estesa presenta alterazioni tiroidee, sia ipotiroidismo che ipertiroidismo.

Alopecia

Una malattia che presenta un’indubbia associazione pelle-tiroide è l’alopecia areata. Nei soggetti colpiti, un’area pilifera del corpo di dimensione variabile, comincia a perdere peli più o meno velocemente. La forma localizzata, caratterizzata da una singola area priva di peli o di capelli, è molto frequente, e di solito guarisce spontaneamente. Più importante invece, soprattutto da un punto di vista psicologico per il paziente, è la forma totale, nella quale si verifica la caduta di tutti i capelli; in questo caso ci può essere l’associazione con una malattia della tiroide.
La forma più grave è infine l’alopecia detta universale, nella quale tutti i peli del corpo cadono. Sia la forma totale sia la forma universale sono di difficile trattamento: i corticosteroidi sistemici sono d’aiuto, ma se la causa è un’alterazione tiroidea, allora il trattamento con levotiroxina può risolvere il problema.

Acne

Una insufficiente funzionalità tiroidea può determinare la comparsa di brufoli e acne; per quanto riguarda l’iperseborrea, non esistono farmaci specifici veramente efficaci, con la parziale eccezione dei derivati della vitamina A utilizzati nell’acne grave, dall’utilizzo marginale nei pazienti ipotiroidei con pelle seborroica.
Generalmente però l’aspetto della cute migliora spontaneamente quando l’ipotiroidismo viene controllato farmacologicamente con la terapia ormonale. Solitamente per la scomparsa delle manifestazioni cutanee è necessario un periodo compreso fra le 3 e le 6 settimane.

Se sei in una di queste condizioni e magari Ti lavi con il vecchio Topexan da anni senza risolvere nulla, o peggio, Ti ostini a mettere inutili fiale sui capelli, potresti mettere in conto di essere fuori strada…In farmacia il consiglio è gratuito. Forse è il caso di parlarne.

Ritornando ad Emanuela. Sentendola per telefono, ho avuto la conferma di quanto sostenevo. Gli esami consegnati al Suo endocrinologo venerdì mattina hanno sancito che Emanuela era affetta da un forte scompenso Tiroideo, sicuramente il responsabile di questa forte iper-seborrea.

Quando si ha che fare anche con un ”problemino” che in apparenza potrebbe essere giudicato come banale, è bene sempre affrontarlo con cognizione. L’applicazione di un cosmetico, soprattutto se destinato alla cura di un problema è un affare di farmacisti cosmetologi e dermatologi. I primi conoscono il prodotto, il suo utilizzo, la destinazione terapeutica. Gli altri ne consigliano l’utilizzo nell’ambito di terapie generalmente combinate che includono anche l’utilizzo di farmaci. Entrambi possono consigliarti approfondimenti diagnostici qualora il problema persista.

Dunque non ostinarti a mettere la crema che Ti ha consigliato l’amica se per Te non va bene!

Questa vicenda Ti deve far riflettere sul fatto che a volte anche un semplice fenomeno di alterazione cutanea o caduta dei capelli può essere nient’altro che un segnale del nostro organismo a qualcosa che sta succedendo dall’interno.

Gli screening che effettuiamo regolarmente nella nostra farmacia hanno proprio l’obiettivo di sottoporre persone sane, o che pensano di esserlo, ad esami diagnostici

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che mai avrebbero fatto o pensato di fare. Il mese scorso abbiamo ad esempio effettuato lo screening cardiovascolare con il servizio di telemedicina dell’Università di Brescia, grazie al quale abbiamo scoperto 2 casi di fibrillazione atriale in pazienti che pensavano di stare bene. Questo mese è il turno della tiroide. Già quattro pazienti sono stati inviati ad eseguire approfondimenti diagnostici. Voglio anche ricordare lo screening sul diabete eseguito 3 mesi fa che ha portato alla luce casi di diabete attualmente in trattamento nei centri anti-diabetici. Tutte persone che pensavano di stare bene!

Come farmacisti specialisti in farmacologia clinica, fitoterapia, cosmetologia, formulazione farmaceutica (galenica), lavoriamo con l’obiettivo di sensibilizzare i pazienti sani a monitorare il loro stato di salute proponendo pacchetti di prevenzione studiati ad hoc per le patologie a forte impatto.

Se sono a forte impatto, perché mai noi soggetti sani dovremmo pensare di esserne immuni?

La cultura della prevenzione è un qualcosa di ancora lontano nell’immaginario collettivo. Questo perché si è ancora abituati a recarsi dal medico quando c’è il sintomo. Ma a volte quando c’è il sintomo, potrebbe già essere tardi!

Se hai bisogno di informazioni aggiuntive, sono a Tua disposizione. Contattami pure!

Alla prossima!

Per scrivere questi articoli, oltre alla formazione costante cui ci dedichiamo, ci impegniamo ad effettuare ricerche sui più autorevoli testi universitari, nonché sulle più recenti pubblicazioni scientifiche, semplificandone contenuti e linguaggio per offrirVi un’esperienza di lettura basata su informazione vera ed aspetti pratici.

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About me…

Dr Eduardo de Mattia. Farmacista e Chimico farmaceutico, appassionato di tutto ciò che ruota intorno al concetto di benessere e forma fisica. La mia formazione proviene dall’industria farmaceutica dove ho lavorato per un po’ prima di sbarcare in farmacia. Mi occupo principalmente di formulazione farmaceutica, cosmetica e galenica nei laboratori della farmacia in cui lavoro e sono consulente dermocosmetico e cosmetologo. Ho conseguito un Master di Secondo Livello in Scienza e Tecnologie Cosmetiche e uno in Management Farmaceutico.

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