Cannabis Light, Non è cannabis!

A cura della Dr.ssa Serena de Mattia

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Dopo la polemica di questi giorni circa il divieto di vendita della cosiddetta ”cannabis light” nei coffee-shop all’Italiana, con questo articolo vorrei fare un pò di chiarezza sull’uso della cannabis terapeutica.

Se stai pensando di entrare in uno di quei negozietti dove trovi macerati, infusi, magliette e sandali a base di canapa, sappi che nulla ha a che fare con la cannabis, ancor meno con quella terapeutica. Il motivo sta nel fatto che la legge PRIMA consentiva la libera vendita di preparati a base di cannabis light cioè cannabis con presenza soltanto in tracce del THC, il principio attivo che ha potentissimi effetti psicotropi.

L’unico beneficio di questi preparati ”ancestrali”, spesso venduti senza alcuna garanzia per il consumatore finale, sarebbe dovuto arrivare dal CBD, l’altro principio attivo, che al contrario del THC non ha alcun effetto psicotropo,  ma che a dosi alte può esibire un ”eccessivo” senso di rilassamento e ciò avrebbe indotto le autorità a vietarne la diffusione.

Per quanto riguarda la Cannabis terapeutica, siamo su un altro pianeta. Parliamo di varietà brevettate, incroci selezionati di piante che riescono a garantire la presenza talvolta di elevatissime percentuali di THC o comunque di frazioni ben bilanciate dei due componenti. Ogni varietà ha una sua destinazione d’uso terapeutico nell’approccio farmacologico.

In Italia da qualche anno è possibile averla dietro presentazione di una ricetta medicaimg-20171002-wa0011.jpg non ripetibile a pagamento o gratuita tramite SSN con un piano terapeutico attestante una delle molteplici patologie. Sempre in Italia, i pazienti lamentano una forte mancanza di competenza da parte degli addetti ai lavori che spesso trattano gli stessi pazienti alla stregua di ”drogati” se ne fanno richiesta. Cosa alquanto sconcertante e priva di spirito critico e soprattutto di coscienza scientifica dal momento che si assiste alla prescrizione di preparati a base di morfina e derivati come fossero tachipirine!

Tali pazienti sono spesso costretti a rivolgersi al mercato illegale. Oltre a essere un potenziale pericolo per tutti, la marijuana illegale non ha valore come terapia. Essa non garantisce il contenuto in attivi e soprattutto spesso è tagliata con prodotti sintetici a basso costo per esaltarne l’effetto e fidelizzare il ”cliente”. Tra queste sostanze annoveriamo il metadone, da tutti conosciuto per essere uno dei farmaci utilizzati per la disassuefazione da eroina.

Perchè la cannabis terapeutica è così importante per i pazienti?

Nonostante si parli sempre di thc e cbd bisogna dire che si tratta comunque di unaFB_IMG_1495467109374 distinzione di massima in quanto questa pianta contiene circa 600 molecole per cui potrebbe essere tutto il fitocomplesso la formula vincente che dà a questa infiorescenza le molteplici proprietà. Nonostante non ci siano ancora degli studi approfonditi, sappiamo solo che spesso è l’unica alternativa a persone che soffrono e che sono farmaco resistenti.

Per esempio è l’unica alternativa per Romeo ( nome di fantasia per rispetto della privacy) ragazzino epilettico farmaco resistente; un farmaco che ha ridato la possibilità di concedere qualche passo a Daniele che da anni lotta contro la SLA, questa brutta malattia che lo teneva costretto a letto. Queste tanto per citarne alcune ma i campi di applicazione sono vari: dolori cronici, parkinson, alzheimer e quasi tutte le malattie neurodegenerative, cancro, riequilibra le funzioni del sistema immunitario ed è un antinfiammatorio naturale  e così via. Per ogni patologia il medico saprà quale specialità di cannabis prescrivere in base alla quantità di thc o cbd in essa presente.

Ma vediamo quali effetti terapeutici danno i suoi principali componenti:

  • THC: Gli effetti del THC variano a seconda della sua concentrazione, ma anche piccole percentuali possono stimolare a livello cerebrale. Normalmente, si avvertono sensazioni di euforia, rilassamento, appesantimento e appetito. Tuttavia, è proprio questa capacità di alterare i sensi che ha reso illegale il THC in gran parte del mondo. Nel campo della medicina è stato dimostrato che può agire efficacemente contro malattie croniche o gravi e disturbi di varia natura, offrendo sollievo e riducendo i dolori laddove i convenzionali farmaci hanno fallito o non possono essere utilizzati per i loro effetti collaterali dannosi.
  • Cbd: La principale differenza è che il CBD è un composto non psicoattivo ciò, ovviamente, è stato accolto con particolare entusiasmo dal mondo scientifico e medico, ma le sue potenziali applicazioni sull’uomo sono ancora oggi in fase di studio. Grazie alle sue proprietà non psicoattive, questo cannabinoide è considerato sicuro e, ancora più importante, il cbd a differenza del thc è legale e può ssere acquistato in farmacia sottoforma di cristalli dietro ricetta medica ripetibile. Il CBD ha dimostrato di essere particolarmente efficace nel trattamento contro la schizofrenia, il disturbo d’ansia sociale e la depressione, oltre a contrastare molti altri sintomi psicotici. Le persone affette da questi disturbi riescono a migliorare la loro qualità di vita grazie alle proprietà terapeutiche di questo cannabinoide, senza però essere costrette a gestire anche gli effetti collaterali potenzialmente indotti dal THC. Oltre ad aiutare nelle terapie contro alcuni sintomi psicotici, il CBD viene anche usato nel trattamento di malesseri fisici come infiammazioni, emicranie, artriti e spasmi muscolari (dando a questo cannabinoide una connotazione terapeutica ancora più ampia).

Descrivere la funzione terapeutica della cannabis in poche righe appare del tutto riduttivo. Il mio obiettivo era semplicemente quello di fare un pò di chiarezza , ma soprattutto metterTi in guardia da eventuali decisioni sbagliate. La nostra farmacia è all’avanguardia su tutto ciò che attiene alla personalizzazione del farmaco e in particolar modo alle terapie palliative per il controllo del dolore quali quelle a base di cannabinoidi.

Contattami se hai bisogno di ulteriori informazioni.

Alla prossima!

Per scrivere questi articoli, oltre alla formazione costante cui ci dedichiamo, ci impegniamo ad effettuare ricerche sui più autorevoli testi universitari, nonché sulle più recenti pubblicazioni scientifiche, semplificandone contenuti e linguaggio per offrirVi un’esperienza di lettura basata su informazione vera ed aspetti pratici.

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About me…

Dr.ssa Serena de Mattia.

Farmacista appassionata di alimentazione, prevenzione e sport. Seguo i pazienti in specifici percorsi di salute e benessere e nel tempo libero mi dedico ad un’intensa attività sportiva. Sono corresponsabile dei laboratori della farmacia in cui lavoro e specializzata in galenica con un Master in Galenica Clinica. Amo gli animali!! Attualmente studio per la seconda Laurea in Scienze della Nutrizione.

 

 

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